CLEANER MOUNTAINS

« Keep It Wool »: la lana al servizio dei ghiacciai

Due teli in lana e uno sintetico sono stati installati per confrontarne l’efficacia / Summit Foundation
Il 22 giugno 2026, dopo diversi mesi di ricerca e preparazione, due prototipi di teli in lana di 10 x 10 metri, realizzati con due diversi spessori, sono stati installati sul «Glacier 3000» a Les Diablerets, nel Canton Vaud, in Svizzera. Per poter confrontare i risultati, accanto ai due prototipi è stato installato un telo in geotessile delle stesse dimensioni.
Primi risultati promettenti
Fino a settembre sono state effettuate misurazioni ogni due settimane. L’obiettivo? Capire se la lana, un materiale naturale, biodegradabile e prodotto in Svizzera, resiste alle condizioni di alta montagna e se, grazie alle sue proprietà isolanti, protegge la neve e il ghiaccio dall’effetto del sole. Dei paletti installati al centro delle superfici coperte hanno permesso di monitorare lo scioglimento della neve e del ghiaccio.

Alternativa ai geotessili sintetici
Una pista promettente, ma non una soluzione miracolosa

Rete capillare di collaborazioni








FONTI
- « Protezione dei ghiacciai mediante tessuti », texpertisenetwork.messefrankfurt.com, 13 febbraio 2024.
- « Come evitare che la lana svizzera vada in fumo », 24 Heures, 24 febbraio 2024.
- « Ghiacciai: futuro ed effetti », naturalsciences.ch, consultato il 31 agosto 2026.
- « 1.000 ghiacciai svizzeri già scomparsi e la fusione sta accelerando », sciencedaily.com, 1° ottobre 2025.
- « Quantificare l’effetto complessivo della riduzione artificiale della fusione dei ghiacciai in Svizzera, 2005–2019 », sciencedirect.com, aprile 2021.